Immigrazione e media, la Regione Veneto capofila di un progetto europeo
Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il progetto ''Beams''
Regione Veneto - "Il Veneto si conferma un laboratorio e un esempio all'avanguardia per quel che riguarda l'integrazione. E questo progetto è la testimonianza concreta dell'impegno di questa Giunta regionale su un tema che riveste un ruolo fondamentale oggi e per il futuro". Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il progetto ''Beams'' di cui il Veneto è capofila con la Direzione Flussi migratori.

Due le fasi di lavoro. La prima, appena conclusa, ha visto i partner analizzare film, programmi televisivi, fotografie e canzoni popolari, nonché intervistare gli stessi "produttori" e autori dell'industria culturale per capire come i media, nell'arco di due decenni, abbiano riflesso e amplificato gli stereotipi su immigrati e minoranze. E come questi stereotipi, diventati ricorrenti grazie all'eco dell'industria culturale, possano ostacolare spesso il processo di integrazione sociale e l'accesso ai diritti nella vita quotidiana.
Il Veneto, ad esempio, si è concentrato sulla tipizzazione dei personaggi secondari della commedia italiana, prendendo in esame 60 film prodotti in Italia negli ultimi vent'anni e le prime serie della nota fiction tv "Don Matteo". La donna di servizio "filippina", la badante "romena", il "piccolo delinquente" comunque "immigrato": nei film di ieri erano ruoli che si richiamavano a provenienze regionali. In quelli di oggi la provenienza straniera si è trasformata in un'etichetta passata poi nell'immaginario collettivo.
La seconda fase del progetto vedrà protagonisti studenti e gruppi di giovani in tutta Europa: saranno coinvolti in laboratori didattici e iniziative per creare nuovi "prodotti culturali" capaci di sfatare rappresentazioni stereotipate e discriminatorie delle minoranze.
"Mi auguro - conclude Zaia - che questo progetto serva ad abbattere anche quello stereotipo di in Veneto razzista e incapace di includere. Al contrario la nostra Regione è impegnata a tutto campo per favorire quei tanti tantissimi immigrati che lavorano e sono perfettamente inseriti nella vita delle nostre comunità".
Nessun commento:
Posta un commento